Cade proprio oggi la Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per tutelare le risorse d’acqua, favorirne il loro corretto utilizzo e promuoverne un uso consapevole e sostenibile in tutto il mondo. Il tema scelto per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2019 è Water for all: Leaving no one behind. Tradotto, “non lasciare indietro nessuno”, un tema che nasce proprio sull’agenda per lo sviluppo sostenibile 2030, nel tentativo di rendere accessibile a tutti quella che viene definita acqua pura, controllata, non inquinata. Un obiettivo nobilissimo, dunque, a cui tutti dovremmo prestare la massima attenzione: anche perché l’acqua è una risorsa “finita”, che stiamo consumando a un ritmo vertiginoso.

I problemi a casa nostra
Purtroppo anche in Italia i rischi legati a un’acqua non sempre pura ci sono, eccome. Lo rivela il report “Buone e cattive acque” redatto da Legambiente, che raccoglie le storie di diversi fiumi, laghi e falde della Penisola che non godono di buona salute e che sono minacciati dall’inquinamento chimico, da attività agricole non sostenibili e da quelle industriali e dalla maladepurazione. Si va ad esempio dall’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas), nelle falde tra le provincie Verona, Vicenza e Padova, un territorio di circa 180 chilometri quadrati. Per passare al lago d’Orta in Piemonte che negli ultimi tempi è stato al cento di nuovi episodi di inquinamento, nonostante sia stato avviato negli ultimi anni un faticoso iter di recupero per salvare il bacino lacustre. E poi c’è la Valle del fiume Sacco, nel Lazio, dove l’inquinamento diffuso ed i ritardi nelle operazioni di bonifica stanno mettendo in ginocchio diversi territori. E sono solo alcuni casi, ripresi da un lungo articolo dell’agenzia AdnKronos.

Cosa si può fare a casa propria?
Oltre a mettere in pratica tutte le buone norme per il risparmio idrico, che ormai conosciamo alla perfezione, ci sono delle strategie efficaci per assicurarsi la migliore acqua da bere, purificandola da ogni possibile inquinante prima che arrivi nel bicchiere. I sistemi a osmosi inversa sono i più efficaci per “lavare” l’acqua domestica da tutte le possibilità impurità. Tra i sistemi top del mercato, ci sono sicuramente quelli prodotti da IWM, di semplice installazione – si montano sotto il lavello della cucina – e dalle ottime prestazioni. In questo modo, si avrà la sicurezza di offrire l’acqua migliore ai propri cari.