Certo, quello che oramai è alle porte sarà un Natale più “ristretto”, con solo pochi cari, ma sarà sempre una festa! E, come in tutte le ricorrenze importanti, è impensabile non prevedere una tavola imbandita di tante cose buone. Insomma, il rischio delle festività è quello di farsi prendere un po’ la mano – o meglio, la forchetta – ed eccedere con le calorie. Fra un morso al panettone e un bicchiere di vino, è facile dimenticarsi della bilancia e anche degli sforzi fatti per entrare nel vestito preferito. Per non ritrovarsi alla Befana a fare i conti con un girovita appesantito, si può giocare d’anticipo, dando una “carica” extra al metabolismo affinché “lavori” bene e bruci il più possibile. Gli alleati in questo processo, da iniziare subito così da arrivare al cenone già preparati, sono pochi e facili, e hanno un ingrediente fondamentale: l’acqua!

Le regole del benessere
Innanzitutto, ci vuole un pizzico di impegno: quindi sì a un po’ di attività fisica (basta anche solo una passeggiata quotidiana o una sessione di esercizi in casa), a una dieta sana e bilanciata, a pranzi e cene ad orari regolari. Il digiuno – anche se potrebbe sembrare un’ancora di salvataggio in extremis – fa invece male all’organismo e va assolutamente evitato. Piuttosto, è meglio portare in tavola porzioni contenute e masticare bene tutti i cibi presenti nel piatto: in questo modo, il sistema digerente lavora al meglio e si facilità la sensazione di sazietà. Infine, il “trucco” più importante per attivare il metabolismo: bere, e bere bene. Ovvero, consumare solo acqua pura, fresca e leggera, come quella che si ottiene installando a casa propria un purificatore a osmosi inversa di IWM. L’idratazione – una persona adulta e sana dovrebbe consumare circa due litri d’acqua al giorno – non solo contrasta il senso di fame, ma serve a dare una “scossa” al metabolismo, permettendo di conservare al meglio la forma fisica. Così il giorno di Natale ci si potrà concedere qualche piccolo sgarro senza sensi di colpa!